Il Festival di Sanremo, l’evento musicale e di costume più importante d’Italia, ha avuto origini sorprendentemente modeste. È nato da un’intuizione geniale nel periodo del secondo dopoguerra, quando l’Italia aveva un disperato bisogno di leggerezza e di rilancio economico.
L’idea di creare un festival della canzone italiana prese forma alla fine degli anni ’40.
L’idea originale venne ad Amilcare Rambaldi, un fioraio e consulente del Comune di Sanremo. Il suo scopo principale era quello di inventare un evento che potesse attrarre turisti nella città ligure anche durante la bassa stagione invernale, portando clienti al Casinò.
Il progetto, invece, fu concretizzato da Pier Bussetti, l’allora direttore del Casinò di Sanremo, e da Giulio Razzi, direttore dei programmi della RAI, che al tempo trasmetteva solo via radio.
La Prima Edizione (1951)
Il primissimo Festival della Canzone Italiana si tenne dal 29 al 31 gennaio 1951. Le sue caratteristiche erano lontanissime dallo spettacolo sfarzoso a cui siamo abituati oggi per esempio:
- non si teneva al Teatro Ariston, divenne la sede fissa solo nel 1977, ma nel Salone delle Feste del Casinò di Sanremo.
- il pubblico non era seduto in platea a guardare il palco in religioso silenzio. Gli spettatori erano seduti a dei tavolini, intenti a cenare e chiacchierare tra di loro; i cantanti si esibivano quasi come se fossero un sottofondo musicale per la cena.
- c’erano solamente tre interpreti in gara: Nilla Pizzi, Achille Togliani e il Duo Fasano. Questi tre artisti si sobbarcano l’onere di cantare tutte le 20 canzoni inedite in concorso.
- l’evento fu trasmesso esclusivamente in radio, sulla Rete Rossa della RAI. A presentare le serate c’era Nunzio Filogamo, che inaugurò la trasmissione con il suo celebre saluto, entrato poi nella storia: “Cari amici vicini e lontani, buonasera!”.

Il Festival di Sanremo 2026 si è appena concluso, confermandosi come l’evento centrale della cultura popolare italiana, capace di mescolare sapientemente l’eleganza della tradizione con le nuove tendenze del mercato discografico. Sotto la guida di Carlo Conti conduttore televisivo, conduttore radiofonico, autore televisivo e disc jockey italiano.
Il Podio e i Vincitori
La vittoria finale è andata a Sal Da Vinci con il brano “Per sempre sì”. Il cantante è un rinomato cantautore e attore italiano di origini napoletane, figlio del celebre Mario Da Vinci. Noto per la sua voce intensa. Ha trionfato grazie a un mix di potenza vocale e una melodia classica che ha saputo conquistare sia il pubblico a casa che la sala stampa.
- 1° Posto: Sal Da Vinci – “Per sempre sì”
- 2° Posto: Sayf – “Tu mi piaci tanto”
- 3° Posto: Ditonellapiaga – “Che fastidio!”
Con questa vittoria, Sal Da Vinci si è aggiudicato il diritto di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest 2026 a Vienna.

La Conduzione e gli Ospiti
Carlo Conti ha condiviso il palco dell’Ariston con una presenza fissa, Laura Pausini.
A loro si sono alternati vari co-conduttori:
- Can Yaman (prima serata), attore e modello turco noto per il suo ruolo in diverse serie televisive turche di successo che ha portato un tocco di internazionalità.
- Achille Lauro (seconda serata): rapper e cantautore romano celebre per il suo stile eclettico e le passate partecipazioni a Sanremo.
- Lillo (seconda serata): comico, attore e conduttore, noto per il duo “Lillo e Greg” e per la sua carriera radiofonica e cinematografica.
- Pilar Fogliati (seconda serata): attrice, sceneggiatrice e regista italiana. Nota anche per le sue imitazioni e per aver condotto Extra Factor con Achille Lauro nel 2019.
- Irina Shayk (terza serata) e Bianca Balti (quarta serata): due supermodelle di fama internazionale. Irina Shayk, russa, è nota per le sue apparizioni su Sports Illustrated e campagne di alta moda. Bianca Balti, italiana, è famosa come volto di Dolce & Gabbana e per aver sfilato per i principali brand del settore.
- Giorgia Cardinaletti e Nino Frassica: Cardinaletti è una giornalista e conduttrice del TG1, nota per la sua carriera in Rai, mentre Frassica è un celebre attore, comico e personaggio televisivo siciliano.

Carlo Conti e Laura Pausini
Tra gli ospiti più acclamati si segnalano Tiziano Ferro, Andrea Bocelli e l’emozionante ritorno di Eros Ramazzotti insieme ad Alicia Keys.

Eros Ramazzotti e Alicia Keys.
Novità e Curiosità
- Omaggio a Pippo Baudo: Il Festival è stato ufficialmente dedicato allo storico conduttore, celebrando la sua immensa eredità nella storia della musica italiana.
- Regolamento: Conti ha ridotto leggermente il numero dei Big (circa 26-30 artisti) per garantire una chiusura delle serate a orari più umani, mantenendo però la serata delle cover (vinta quest’anno da Ditonellapiaga con Tony Pitony cantando la canzone The lady is a trump)
- Nuove Proposte: Ha visto il trionfo di Nicolò Filippucci con il brano “Laguna”, segnalandosi come uno dei talenti più promettenti per il futuro.

Ditonellapiaga con Tony Pitony
Questa edizione ha segnato probabilmente l’addio di Carlo Conti alla direzione artistica (almeno per il momento), aprendo il palco per il 2027 a Alessandro Cattelan e Stefano De Martino.
