Le mete estive più sottovalutate

Le mete estive più sottovalutate

Riviera di Makarska, Croazia

È una zona di mare bellissima con grandi montagne proprio dietro alle spiagge di sassi bianchi.

Tutti vanno nelle grandi città famose come Spalato o Dubrovnik, oppure sulle isole. Così si dimenticano di questa costa, dove invece il mare è ancora più pulito e si spende molto meno per dormire e mangiare.

Pizzo Calabro, Calabria

È un paesino di pescatori molto antico, costruito sopra una roccia che si affaccia sul mare.

La maggior parte dei turisti va nella vicina Tropea, che è molto più famosa. A Pizzo la gente si ferma solo un’ora per mangiare il famoso gelato “Tartufo”. Sbagliano, perché il paese ha spiagge bellissime e non è affollato.

Valle del Douro, Portogallo

È una zona di campagna vicino a un grande fiume, piena di colline dove si coltiva l’uva per fare il vino.

D’estate in Portogallo tutti vanno al mare in spiaggia. Chi sceglie questa valle, invece, trova un posto calmo e silenzioso, con panorami fantastici e vecchie fattorie dove si mangia e si beve benissimo.

Tasmania, Australia

È una grande isola piena di boschi, animali rari e natura selvaggia che si trova sotto l’Australia.

È molto lontana e i turisti preferiscono andare a vedere le grandi città come Sydney. Inoltre, quando da noi è estate, là è inverno e fa freddo. Ma  il bello è proprio questo c’è pochissima gente e la natura è unica al mondo.

Gozo, Malta

È un’isola piccola e tranquilla che si trova di fianco all’isola più grande di Malta.

Molti pensano che Gozo sia un’isola noiosa da visitare in un giorno solo. Invece, restando lì a dormire, si scopre un posto perfetto per riposare, con un mare limpidissimo per nuotare e ritmi di vita molto lenti e rilassanti.

Lago di Resia (Alto Adige)

 È un lago di montagna famoso perché dall’acqua spunta la punta di un vecchio campanile sommerso.

Si considera sottovalutata perché si trova vicino al confine, un po’ lontano dalle strade più frequentate. Molti turisti preferiscono andare in posti più famosi come il Lago di Braies, quindi qui c’è meno folla.

Folegandros (Grecia)

È una piccola isola greca con case bianche e muretti a secco, ferma nel tempo e costruita su alte rocce sopra il mare.

È una meta un po’ scomoda perché non ha un aeroporto. Per arrivarci bisogna prendere la nave. La maggior parte della gente preferisce andare nelle vicine Mykonos o Santorini, che sono più comode ma anche molto più piene di gente e care.

Riviera del Conero (Marche)

È un tratto di costa dove una montagna verde finisce dritta nel mare azzurro, creando spiagge di sassi bianchi e bellissimi paesini.

È sottovalutata perché quando la gente pensa al mare in Italia, pensa subito alla Sardegna, alla Puglia o alla vicina Romagna. Le Marche si pubblicizzano meno, quindi questo posto resta un piccolo segreto per pochi.

Costa dell’Alentejo (Portogallo)

È una costa selvaggia con spiagge enormi e deserte, onde alte per fare surf e piccoli villaggi di pescatori.

È sottovalutata perché chi va in Portogallo per il mare va quasi sempre in Algarve, a sud, dove l’acqua è più calda e ci sono i grandi hotel. Questa zona è rimasta rurale, naturale e senza palazzoni per turisti.

Montenegro

È un piccolo paese vicino all’Italia con un mare pulito, montagne altissime e un golfo unico che sembra un fiordo del nord Europa.

È poco conosciuto però si trova proprio di fianco alla Croazia, che attira quasi tutti i turisti della zona. Molti non conoscono ancora bene questo stato e non sanno che è bellissimo, sicuro e costa molto meno degli altri paesi vicini.