Un diverso punto di vista

Fin dal rientro a scuola sono sempre state poste a noi diverse domande per sapere come abbiamo vissuto l’attuale periodo, abbiamo deciso di capovolgere la situazione, ponendo noi domande ai nostri insegnanti.

Noi ragazzi e ragazze della 4°B L.S. abbiamo deciso dunque di intervistare tre nostri professori ponendo le domande che proprio loro ci hanno spesso rivolto. Per ragioni di privacy li chiameremo A, B, C.

1. Hai scoperto delle abilità / hobbie che non avevi mai provato prima?

A. Nel primo lockdown ho sistemato l’orto, coltivando un campo con dei bei pomodori, come tutta Italia d’altronde. In quest’ultima quarantena non ho ancora scoperto nulla di nuovo.

B. Non ho scoperto nulla di nuovo, tuttavia ho intensificato gli hobbie che avevo prima : i videogiochi e la musica. Durante il primo lockdown portavo a spasso il cane e cucinavo con la mia ragazza, ciononostante nulla di nuovo.

C. Sì, ho fatto per la prima volta l’imbianchino e muratore, ho scoperto di essere un buon imbianchino ma non un ottimo muratore.

2. Il tuo rapporto con la tecnologia ora, com’è?

A. Il mio rapporto con la tecnologia è molto conflittuale, ho imparato molte cose. Non avevo un rapporto difficile con essa poiché l’ho sempre usata in modo “tranquillo”; mentre ora soffro una crisi di rigetto. Non ne posso più del computer, però non avevo e non ho molte difficoltà, ho imparato facilmente molte cose.

B. Il rapporto con la tecnologia è più stretto, soprattutto nel lavoro. Non solo per le video-lezioni ma anche per le altre cose, gran parte del lavoro che svolgo si effettua al computer. A volte è stancante passare tante ore davanti a questi mezzi, non si è mai distaccati dalla tecnologia.

C. Nel campo lavorativo sono stato obbligato ad usarla, non mi piace stare davanti al computer perché mi innervosisce e mi da fastidio agli occhi. Da giovane mi sarebbe piaciuto programmare ma non ci sono riuscito perché non sono in grado di stare molto tempo davanti al computer. Sono stato obbligato ad imparare diverse cose e usare diversi dispositivi che non avrei mai usato.

3. Hai ripreso a fare qualcosa che prima della pandemia e del lockdown non facevi?

A. Si, ho ripreso a ricamare.

B. No, niente in particolare, mi dedico di più a suonare.

C. No, ho solo smesso di fare determinate cose.

4. Quali serie tv/film ti hanno appassionato durante il lockdown?

A. Durante la prima quarantena credo di aver guardato “Il Trono di Spade”, non ero appassionata,  ma l’ho guardata poiché era già finita, così ero sicura di terminarla.

B. Ho guardato molte serie tv tra cui : Vis a Vis, Elite, 3%, Lucifer. Non ho visto invece molti film.

C. Durante il periodo di lockdown non ho visto nulla di particolare.

5. Ti sei cimentato/a nei panni di uno chef in questo periodo?

A. No, perché nel primo lockdown essendo tutti a casa ci siamo distribuiti i compiti, hanno cucinato i miei figli, visto che io di solito cucino sempre. Uno alla mattina e una al pomeriggio. mentre io andavo a fare la spesa.

B. Più che in passato, non sono uno chef molto brillante, sono molto bravo con i primi, meno con i dolci. Durante il primo lockdown mi sono dedicato di più alla cucina rispetto ad ora.

C. No, non mi sono cimentato nei panni di uno chef.

Come potete leggere, ciò che hanno fatto i nostri insegnanti non è molto distante da ciò che abbiamo fatto noi. Nonostante non sia stato e non sia un bel periodo chiunque ha cercato di distrarsi, scoprendo nuovi hobbie, nuove passioni o riscoprendo vecchie abitudini.