Le Olimpiadi Antiche (776 a.C. – 393 d.C.)
Nacquero nell’antica Grecia, precisamente nella città di Olimpia, per onorare Zeus, il re degli dei. All’epoca, i Giochi non erano solo sport, ma un evento sacro e civile fondamentale. Caratteristiche principali:
- La Tregua Olimpica: La caratteristica più straordinaria era la “tregua sacra”. Durante i Giochi, tutte le guerre tra le città greche venivano sospese per permettere ad atleti e spettatori di viaggiare sicuri verso Olimpia.
- Le Gare: Inizialmente esisteva una sola gara, lo Stadio (una corsa di circa 192 metri). Col tempo si aggiunsero pugilato, lotta, lancio del disco e del giavellotto, e corse con i carri.
- Il Premio: Il vincitore non riceveva oro o soldi, ma una semplice corona di ulivo selvatico, simbolo di gloria eterna e pace.
- La Fine: Nel 393 d.C., l’imperatore romano Teodosio I vietò i Giochi perché considerati una festa pagana contraria al cristianesimo.
Le Olimpiadi Moderne (dal 1896)
Dopo oltre 1.500 anni di oblio, i Giochi tornarono in vita grazie al barone francese Pierre de Coubertin. Egli credeva fermamente che lo sport potesse educare i giovani e unire i popoli.
- Atene 1896: La prima edizione moderna si tenne simbolicamente ad Atene, in Grecia. Vi parteciparono circa 250 atleti da 14 nazioni.
- I Cinque Cerchi: Ideati da De Coubertin nel 1913, rappresentano i cinque continenti abitati uniti dallo spirito olimpico. I colori (blu, giallo, nero, verde, rosso) furono scelti perché presenti in tutte le bandiere del mondo.
- Il Motto: “Citius, Altius, Fortius – Communiter” che riassume l’impegno costante dell’atleta a superare i propri limiti.
Le Olimpiadi Oggi
Oggi le Olimpiadi si dividono in Estive e Invernali (nate nel 1924) e si tengono ogni quattro anni, alternandosi ogni due. Coinvolgono oltre 200 paesi e migliaia di atleti, rimanendo il simbolo universale di come lo sport possa superare barriere politiche e culturali.
Proprio in questi giorni, nel febbraio 2026, l’Italia ha celebrato la chiusura dei XXV Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, confermando ancora una volta la vitalità di questa antica tradizione.
Record storico per l’Italia: la miglior Olimpiade invernale di sempre
L’Italia ha chiuso le Olimpiadi di Milano-Cortina con 30 medaglie complessive :10 ori, 6 argenti e 14 bronzi, numero più alto di sempre per gli Azzurri a una rassegna invernale, superando il precedente record di 20 medaglie stabilito a Lillehammer 1994.
Questa performance ha permesso all’Italia di piazzarsi al 4° posto nel medagliere olimpico (contando gli ori secondo gli standard internazionali).
La doppietta che è già leggenda: ski cross maschile
Nel corso delle ultime giornate di gare Simone Deromedis ha conquistato l’oro nello ski cross maschile, davanti al suo compagno Federico Tomasoni, che si è aggiudicato l’argento un risultato epico, con l’Italia che ha monopolizzato le medaglie nelle ultime fasi della competizione freestyle.
Questo risultato è particolarmente significativo perché lo ski cross è una disciplina praticamente nuova nel programma olimpico, e la doppietta azzurra rappresenta uno dei momenti più emozionanti e appassionati dei Giochi.
Bronzo nel pattinaggio di velocità con Andrea Giovannini
Nel pattinaggio di velocità maschile, Andrea Giovannini ha conquistato la medaglia di bronzo, aggiungendo un’altra prestigiosa impresa alla già ricca spedizione italiana.
Questa medaglia è arrivata negli ultimi giorni di gara, contribuendo al totale record di podi per l’Italia.
Un bilancio complessivo da record
Oltre alle vittorie dell’ultima settimana, l’Italia ha raccolto podi in molte discipline diverse, tra cui:
- Pattinaggio di velocità: oro nell’inseguimento a squadre maschile e doppia vittoria di Francesca Lollobrigida nei 3000 m e nei 5000 m.
- Short track: contributi importanti con medaglie nella staffetta femminile e maschile, con protagonisti come Arianna Fontana e compagne.
- Biathlon e snowboard: altri podi e medaglie storiche che hanno allargato il raggio d’azione dell’Italia oltre le tradizionali discipline di punta. Questa varietà di successi ha sottolineato come gli Azzurri siano riusciti a raccogliere risultati eccellenti in molte aree degli sport invernali, non solo nelle discipline classiche.


Francesca Lollobrigida Arianna Fontana
