Oggi, poiché il periodo natalizio si sta avvicinando, abbiamo deciso di parlare di due famosissimi film a tema IL GRINCH; entrambi sono due film adatti a ogni tipo di età, i quali hanno lo scopo di unire grandi e piccoli in un periodo così bello dell’anno aventi la stessa trama, ma con alcune differenze che poi vi diremo.
IL GRINCH (FILM 2000)
Il primo film del Grinch uscì il 7 dicembre del 2000. Diretto da Ron Howard ed è l’omonimo del libro del Dr. Seuss. In tale libro si parla del Grinch, un personaggio burbero con un cuore “di due taglie più piccolo”, che odia il Natale. Vive in una grotta in cima al Briciolaio, monte situato sopra il paese di Chinonso. Un giorno scese in paese e vide che era ben addobbato e tutto era risuonato da una dolcissima musica natalizia, e da lì decise che doveva impedire a tutti i costi l’arrivo di quel giorno. Tornato a casa, vide il suo cane Max con la neve sul muso come una sorta di “barba” e decise così di travestirsi da Babbo Natale per rubare il Natale. Si fece un cappotto e un cappello da Babbo e traveste Max da renna. Carica dei sacchi vuoti sulla slitta e viaggia verso Chinonso. Rischia di essere scoperto appena arrivato alla prima casa da Cindy Chi Lou, una piccola e dolce bambina che si svegliò nella notte e lo vide rubare l’albero di Natale. Disse alla bambina che stava portando via l’albero per portarlo ad aggiustare nella propria officina, quindi la rimandò a letto. Successivamente provvederà a svuotare tutte le altre case da cibo, regali, alberi, vischio e calze attaccate al camino, portando via qualunque decorazione gli arrivasse agli occhi. Portando via ogni minimo oggetto e segno natalizio, il Grinch aspettò con ansia il giorno dopo per sentire urla e pianti dei tristissimi Nonsochi, ma non sentì niente di tutto questo. Sentì invece tutti loro che cominciarono a cantare gioiosamente anche senza nessuna decorazione. Fu qui che, il Grinch, capì il vero significato del Natale
Il film ha generato pareri discordanti tra i critici: se da un lato l’eccellente performance di Jim Carrey (attore che interpreta il Grinch) e la qualità visiva degli effetti speciali hanno ottenuto il plauso generale, dall’altro l’atmosfera tetra e il cinismo della comicità sono stati oggetto di forti riserve.

IL GRINCH (FILM 2018)
Nel 2018 l’Illumination Entertainment e Universal Pictures hanno prodotto il Grinch versione animata basato sul racconto del Dr.Seuss del 1957 . E’ il terzo adattamento cinematografico della storia ed è stato pubblicato il 9 novembre del 2018 negli Stati Uniti e 20 giorni dopo in Italia , il doppiatore del protagonista è il noto Alessandro Gassman attore e regista italiano. Sicuramente le prime differenze che notiamo sono il tono che nel film del 2000 ha un tono dark e caotico dove il protagonista appare vendicativo e arrabbiato e i colori sono molto cupi e scuri. Le motivazioni principali per le quali il Grinch odia il Natale sono l’emarginazione e il bullismo(problemi molto comuni anche oggi) che ha subito durante tutta la sua infanzia dai Chi Sarà ( descritti come materialisti e troppo eccessivi nelle celebrazioni). Questo film si concentra maggiormente sull’approfondimento del rapporto tra il Grinch e Cindy-Chi-Lù. Nel film è presente anche Max il cane del Grinch che viene spesso trattato male usato come un servo e come renna per trainare la slitta,viene inoltre descritto come intimorito e sottomesso. Il ruolo del cane è quello di bussola morale che anche se in modo silenzioso max esprime disapprovazione per le azioni del suo padrone con sguardi e guaiti. Mentre nel film del 2018 appare meno malvagio e risulta anche più simpatico usando un umorismo più dolce adatto alle famiglie e usa colori vivaci Il Grinch viene descritto come un recluso asociale che odia il Natale perché si sente solo ed escluso. Il suo piano è quello di rovinare il natale ma viene interrotto da Cindy-Chi-Lù (che fa parte dei Non So Chi un popolo adorabile e molto dolce), che vuole a tutti i costi consegnare una lettera al Polo Nord.Anche qui compare Max ma come il leale e amorevole assistente del Grinch che mostra un chiaro affetto per il cagnolino. Qui Max è una vera e propria spalla per il suo padrone che partecipa alla sua vita quotidiana disapprovando sempre le scelte del Grinch ma in modo più giocoso spesso, infatti, cerca di convincerlo con degli “occhi da cucciolo”.
Il film ha incassato circa 511,6 milioni di dollari mentre per produrlo ne hanno investiti 75 milioni e si è aggiudicato il secondo posto per i film di più grande successo della Universal del 2018 dopo Jurassic World.Nel 2019 è arrivato primo ai Nickelodeon Kids’ Choice Award per essere il miglior film d’animazione.
Però alla fine la morale è sempre la stessa cioè che il vero Spirito del Natale non risiede nei regali materiali ma nell’amore e nell’unione del popolo e della famiglia.
Nina Cazzola Asia Chiarelli
