Come sfoghi stress e ansie?

Come sfoghi stress e ansie?

L’adolescenza è uno dei periodi più particolari per ognuno di noi, ci approcciamo a un mondo nuovo pieno di sfide e continue pressioni. Dalla scuola, alla famiglia agli amici e spesso non riusciamo a trovare l’adatta valvola di sfogo.

Tu usi qualche metodo simile ai seguenti per sfogarti, a causa dello stress o per altri motivi?

  • salti i pasti
  • hai scaricato app conta calorie
  • ti auto induci il vomito
  • assumi lassativi o diuretici
  • ti pesi costantemente o controlli allo specchio
  • mangi fino a stare male
  • tendi ad isolarti

Nel caso tu tenessi alcuni di questi comportamenti potresti soffrire di disturbi del comportamento alimentare ma non temere non sei sola/o.

Molti adolescenti soffrono di disturbi alimentari e uscirne è possibile. Difficilmente però ci si riesce senza chiedere aiuto perciò se ti sei accorto di avere questi comportamenti o li sta avendo qualcuno attorno a te comunicalo a genitori, amici o rivolgiti a piattaforme apposite.

Numero Verde SOS Disturbi Alimentari 

– 800 180969

I disturbi del comportamento alimentare anche detti DCA sono comunemente diffusi in qualsiasi fascia di età ma possiamo trovarli in maniera più concentrata negli adolescenti che sono particolarmente influenzati dagli stereotipi mostrati sui social.

I diversi tipi di disturbi alimentari sono:

  • anoressia nervosa
  • bulimia nervosa
  • binge eating ( alimentazione incontrollata)

Le principali cause per le quali ci si ammala sono le seguenti:

  • storia familiare con passati di depressione, abuso di sostanze o disturbi del alimentazione
  • critiche rispetto a abitudini alimentari, aspetto fisico o peso corporeo
  • pressioni lavorative riguardanti la forma fisica ( ballerini, modelli, atleti etc.)
  • disturbi d’ansia, bassa autostima, perfezionismo etc.
  • abusi fisici, psicologici o morte di persone care
  • relazioni famigliari complicate
  • situazioni lavorative, scolastiche o universitarie stressanti

Ovviamente ce ne sono molti altri e variano a differenza del soggetto affetto dalla malattia.