A casa sì, ma non mi annoio!

Cosa fanno gli studenti, giovani e nel pieno delle loro energie, costretti a vivere sempre tra quattro mura? Ecco alcuni dei loro pensieri…

GIORGIA: TRA LIBRI E FORNELLI, A TEMPO DI MUSICA!

“La situazione è questa: l’intero mondo (o quasi) è confinato in casa.
Non mentirò, la noia prende il sopravvento il più delle volte, quindi non rimane altro che trovare tutti qualcosa di produttivo da fare, o almeno trovare qualcosa che ci impegni e che ci faccia sentire meglio.
Io, per esempio, trascorro la maggior parte del mio tempo a leggere: la lettura ha da un paio d’anni raggiunto la vetta delle mie attività preferite in assoluto; è anche un buon modo, a mio avviso, di scappare anche solo per un po’ dalla realtà attuale.

La mia seconda attività preferita, che mi permette di fare movimento e divertirmi al tempo stesso, è ballare. Faccio partire da Youtube una playlist o un tutorial… e mi scateno! È un buon modo per liberare la mente e tenermi in forma.
Infine, altra attività della mia Top 3 è cucinare. Questa passione è supervisionata da mia mamma: il più delle volte si assicura che non faccia esplodere qualcosa!
Posso dire orgogliosamente che le mie prelibatezze migliorano di volta in volta!
Ho deciso inoltre di mettermi a studiare per imparare una nuova lingua, senza fretta e, strano ma vero, mi rilassa alquanto.
L’importante per tutti è fare ciò che ci fa stare bene, nella vita e in particolare in questo momento.

Giorgia Ossi IV A L.L.

ROSSELLA: QUARANTENA – STOP ALLA NOIA!

“In questo periodo molto difficile e stressante per tutti, in cui siamo obbligati a rimanere a casa, è importante trovare alcune attività da poter svolgere per trascorrere il tempo e distrarsi. Si può ad esempio continuare a praticare un po’ di sport scaricando app gratuite, oppure guardando dei video tutorial su Youtube adatti anche ai principianti. Ci si può dilettare in cucina, preparando torte o qualsiasi altra ricetta; è anche un buon modo per rilassarsi oltre che far felice tutta la famiglia. Un’altra cosa che si può fare è guardare buoni film o serie TV che prima, con la quotidianità frenetica, non si aveva tempo di guardare.

Inoltre è ben gradito dai genitori un supporto nelle faccende domestiche: pulizie, giardinaggio, manutenzioni varie… di sicuro ne saranno felici! Infine, per gli amanti del sole, si possono sfruttare le belle giornate per abbronzarsi in giardino o sul balcone, magari con una bella tazza di tè o un buon gelato!
Un aspetto molto triste invece è che non si possono vedere di persona i propri amici o le persone care, quindi per sentirci vicini, si possono effettuare con loro delle video-chiamate.
Tutti abbiamo qualcosa che ci piace fare, a volte dobbiamo solo scoprire come!

Rossella Puller IV A L.L.

ELISA: A SCUOLA DI PICCOLE COSE

“Quante volte ci siamo lamentati dicendo: “detesto la scuola!”?
Credo che almeno una volta nella vita sia capitato a tutti: quello che però nessuno si sarebbe mai immaginato di dire è “mi manca la scuola!”.
In questo periodo di ormai due mesi dall’interruzione delle lezioni in presenza, ho pronunciato questa frase già alcune volte, perché sì, il clima scolastico mi manca davvero.

Sento la mancanza di piccole cose: correre per arrivare in tempo alla fermata dell’autobus, “gustare” un caffè alle macchinette prima delle lezioni, girovagare senza meta per i corridoi durante l’intervallo per chiedere agli amici di altri classi come è andata una verifica.
Mi manca anche l’ansia prima di un compito in classe, il non sapere se il professore estrarrà il mio nome per l’interrogazione, la speranza di aver preso almeno la sufficienza.
Infine, ciò che mi manca di più in assoluto sono i miei compagni: le emozioni che si provano dal vivo non si possono provare dietro ad uno schermo.
Spero di vederli al più presto!

Elisa Venturini IV A L.L.