Fatima al-Fihriya: la donna che ha fondato la prima Università del mondo

Fatima al-Fihriya: la donna che ha fondato la prima Università del mondo

Quando pensiamo alle università più antiche del mondo, ci vengono subito in mente città europee come Bologna, Oxford o Parigi. Spesso siamo abituati a credere che l’università e gli studi superiori siano un’invenzione puramente occidentale. In realtà, la storia ci riserva una sorpresa straordinaria che cancella molti dei nostri pregiudizi: la prima università del pianeta è nata nel mondo arabo, ed è stata fondata da una donna musulmana nell’anno 859 d.C. Il suo nome era Fatima al-Fihriya.

Fatima nacque intorno all’anno 800 d.C. a Kairouan, nell’odierna Tunisia, ma si trasferì da giovane con la sua famiglia a Fès, in Marocco. Suo padre era un ricco mercante che, andando contro i costumi dell’epoca, prese una decisione insolita: fece studiare le sue figlie, dando loro un’istruzione di altissimo livello.

Quando il padre e il marito di Fatima morirono a breve distanza, lei e sua sorella Maryam ereditarono una grandissima fortuna economica. Le due sorelle decisero che quel denaro non doveva essere sprecato in lussi, ma doveva servire a migliorare la vita della comunità. Maryam utilizzò la sua parte per costruire una grande moschea, mentre Fatima scelse di finanziare la costruzione di un immenso centro di studio e di alta formazione, chiamato al-Qarawiyyin. Fatima stessa seguì da vicino i lavori, digiunando ogni giorno dall’inizio del cantiere fino al completamento dell’opera come segno di devozione.

La visione di Fatima al-Fihriya fu totalmente rivoluzionaria. In questa nuova scuola non si studiava soltanto la religione. Al-Qarawiyyin divenne in poco tempo un punto di riferimento per gli studiosi di tutto il Mediterraneo perché offriva corsi avanzati in materie scientifiche e umanistiche: medicina, astronomia, matematica, chimica, geografia e grammatica.

Le lezioni erano completamente gratuite e aperte a tutti coloro che dimostravano di avere la voglia e le capacità per studiare. I professori tenevano i loro corsi all’interno del complesso, e l’ateneo divenne il primo centro al mondo a rilasciare veri e propri diplomi e lauree di studio in base alle competenze. Ad esempio, è proprio qui che nel 1207 venne rilasciata la prima laurea in medicina della storia umana.

L’ateneo di Fès divenne così famoso da attirare studenti e intellettuali da ogni parte del mondo allora conosciuto. La cosa più straordinaria è che al-Qarawiyyin era un luogo di tolleranza, frequentato non solo da musulmani, ma anche da studiosi ebrei e cristiani.

Qui studiò il celebre filosofo e medico ebreo Maimonide, e persino un Papa cattolico, Silvestro II (il cui nome era Gerberto di Aurillac), passò del tempo in questa università prima di salire al vertice della Chiesa cattolica. Fu proprio lì che il futuro Papa scoprì i vantaggi della matematica araba e del calcolo scientifico: affascinato da quel sistema, decise di importarlo in Europa, introducendo l’uso dello zero e dei numeri arabi che usiamo ancora oggi sui banchi di scuola.

Accanto alle aule di studio, Fatima volle una biblioteca che nel corso dei secoli è diventata una delle più importanti del mondo. Ancora oggi, questo luogo custodisce oltre quattromila manoscritti antichissimi e rari, tra cui una copia del Corano del IX secolo scritta in splendida grafia cufica su pelle di gazzella e il testo originale della Muqaddima, il capolavoro del famoso storico arabo Ibn Khaldun.

Oggi l’UNESCO e il Guinness dei Primati riconoscono ufficialmente al-Qarawiyyin come l’università più antica del mondo ancora in attività, avendo battuto sul tempo Bologna (fondata nel 1088) e Oxford (nata nel 1096). La storia di Fatima al-Fihriya ci insegna che la scienza, il progresso e la cultura non hanno mai avuto confini geografici o un solo genere. Ricordare la sua incredibile impresa oggi ci aiuta a superare i pregiudizi sul mondo arabo e ci ricorda che le donne, già più di mille anni fa, avevano in mano le chiavi per cambiare per sempre il corso della storia e dell’istruzione.