CUCINE DA INCUBO!
Nell’arco di due anni abbiamo avuto l’occasione di visitare con la scuola due città al di fuori dell’Italia, ovvero Valencia in Spagna e Fulda, una piccola cittadina in Germania. Partendo dalla “meno peggio” non possiamo tralasciare l’esperienza al tipico ristorante romano di Valencia: location inguardabile, bancomat inesistente, menù prettamente italiano… ma il punto forte lo abbiamo lasciato per ultimo:

Una tipica e tradizionale carbonara!
Alloggiavamo in casa di una signora che ogni giorno cucinava per noi tipici piatti spagnoli però talvolta le piaceva sperimentare, impegnandosi nella realizzazione di tipici piatti italiani, come questo meraviglioso ragù alla bolognese
Un giorno la signora si presenta a tavola sostenendo di avere preparato una specialità spagnola. La specialità era composta da semplici patate tagliate a metà cotte al forno, accompagnate da una crema d’aglio per cui serviva stare lontani metri per poter respirare…
Se pensate che tutto questo sia spaventoso, sappiate che non avete ancora visto il peggio… Passando a Fulda l’esperienza più raccapricciante l’abbiamo vissuta proprio alla festa di benvenuto, quando, voltandoci, vedemmo un’enorme pentola e, convinte che fosse piena di zuppa, ci avvicinammo. Fu una decisione pessima.
Nonostante l’inizio traumatizzante abbiamo voluto proseguire questa esperienza, continuando a testare i piatti che ci preparava la nostra famiglia ospitante, composta dalla madre e due sorelle. Le cene erano solitamente a base di verdure, purtroppo… e che composizioni!
Proseguendo coi giorni e con varie pietanze, abbiamo avuto l’occasione di assaggiare un piatto di pasta anche in Germania, l’aspetto molto invitante ci aveva proprio invogliato a divorarlo e ovviamente non poteva non essere a base di verdure!
Di conseguenza l’unica opzione accogliente che ci rimaneva era provare l’assaggio di alcune bevande che difficilmente potevano essere pessime. Nonostante le pietanze incommentabili, lo spritz ha comunque alleggerito i pasti!
