E tu… stai pensando all’Università?

Università, dal latino universitas, ossia comunità, corporazione, associazione, è una parola che spaventa un po’ tutti i futuri maturandi…

Con questa mini guida abbiamo provato a chiarire alcuni aspetti di questa istituzione che spaventa, ma allo stesso tempo attrae, generazioni di ragazzi. Abbiamo approfondito alcuni aspetti organizzativi e gestionali di un ateneo, in modo tale da avere un’idea generale più chiara del sistema universitario italiano.

COS’È?

“Le università sono sede primaria di libera ricerca e di libera formazione nell’ambito dei rispettivi ordinamenti e sono luogo di apprendimento ed elaborazione critica delle conoscenze; operano, combinando in modo organico ricerca e didattica, per il progresso culturale, civile ed economico della Repubblica” (rif. Legge 30 dicembre 2010, n. 240).
Le Università sono dunque istituzioni di alta cultura finalizzate alla formazione superiore, al progresso scientifico e alla ricerca; esse rappresentano il più alto livello di istruzione del Paese e possono essere pubbliche o private.

LE STRUTTURE

Ogni ateneo è organizzato in dipartimenti, che hanno sostituito le Facoltà, ognuno dei quali organizza e coordina le attività delle proprie strutture ed è responsabile dell’amministrazione degli studi. Molto importanti sono gli uffici di orientamento che aiutano e supportano i neodiplomati in fase di scelta ed immatricolazione. Per tutte le informazioni relative ad un corso di laurea sono sempre disponibili i siti web ufficiali.

PERCORSO DI STUDI

A seguito della legge del 3+2 introdotta nel 1999, i tradizionali corsi quadriennali o quinquennali sono stati sostituiti da percorsi strutturati su più livelli. Oggi l’ordinamento universitario si divide in tre cicli:

  • primo ciclo: corsi di laurea triennale;
  • secondo ciclo: corsi di laurea magistrale e master di primo livello;
  • terzo ciclo: dottorati di ricerca, corsi di specializzazione, master di secondo livello.

Per conseguire la laurea è necessario ottenere 180 crediti formativi (CFU). La laurea triennale consente l’accesso alla laurea magistrale o a un master di primo livello. Altri corsi invece sono corsi di laurea a ciclo unico (non 3+2, ma 5 anni consecutivi) come ad esempio Medicina o Architettura.

I CFU

I CFU sono i cosiddetti “crediti formativi universitari”. Rappresentano l’unità di misura del carico di lavoro (ore di lezione, di studio individuale ed eventuali stage) che lo studente è tenuto a seguire durante il suo percorso di studi. Il CFU non valuta quindi la qualità della preparazione, ma la quantità del lavoro svolto.

CLASSI DI LAUREA

I corsi di laurea che condividono le materie di base e gli obiettivi formativi sono raggruppati in classi di laurea stabilite dal MIUR, anche se le Università conservano una certa autonomia per quanto riguarda i progetti formativi e i nomi dei singoli corsi. Attualmente in Italia ci sono 97 Università, delle quali 11 telematiche e 19 private.
Inoltre le università si distinguono in:

  • Politecnici, che si basano esclusivamente sulle facoltà di Ingegneria e di Architettura;
  • Istituti universitari mono-facoltà o comunque specializzati soltanto in un settore specifico;
  • Scuole Superiori Universitarie dedicate alla didattica dottorale o post-dottorale.

CONCLUSIONI

La scelta del corso di studio a cui iscriversi dopo l’esame di Stato è molto importante, in quanto determina inevitabilmente il futuro lavorativo e personale di ognuno.
La cosa migliore da fare, quindi, è cercare di chiarire bene quali sono le proprie attitudini e i propri interessi personali, magari avere un confronto con studenti universitari o con persone che già sono entrate nel mondo del lavoro con esperienza universitaria.

Sperando che queste indicazioni possano esservi d’aiuto, vi auguriamo di affrontare positivamente il vostro prossimo futuro, indipendentemente da quella che sarà la vostra scelta!

Anna Basili, IV A L.L.
Silvia Ronconi, IV A L.L.